Dopo essere stato
rifermentato, il vino viene trasferito all’imbottigliatrice
per differenziale di pressione senza l’ausilio
di pompe.
L’operazione è preceduta da una filtrazione
per eliminare le cellule di lieviti e batteri e
per impedire l’alterazione microbica del vino.
La linea è disinfettata a vapore per ottenere
un imbottigliamento sterile; in alcuni casi, per
maggior sicurezza (in particolare quando i vini
da imbottigliare hanno residui zuccherini), il vino
viene pastorizzato: si fanno cioè passare
le bottiglie piene attraverso un tunnel dove vengono
investite da acqua calda e il vino viene così
portato per 30 minuti alla temperatura di 50°C. |